Archive for the ‘Vita all’aperto’ Category

Palette e sacchetti

26 febbraio 2009

Ora che abbiamo il nostro cane capiterà molto spesso che andremo con lui a fare delle belle passeggiate immersi nella natura o in qualche località turistica e non.
In questi casi non ci possiamo sottrarre ad un obbligo previsto dalla legge ma prima di questo un dovere dettato dal rispetto per le altre persone e del posto dove ci troviamo.

Mi riferisco alla raccolta delle deiezioni dei nostri cani.

Questo gesto può avvenire in due modi:

  • Attraverso una paletta con cui verrà raccolto il “malloppo” e poi inserito in un sacchetto che successivamente verrà chiuso con un nodo e gettato in un contenitore dei rifiuti che troviamo nelle varie città.
  • Oppure più semplicemente ci muniamo di sacchetti di dimensione media/piccola (personalmente capita che riciclo i sacchetti che si trovano nel reparto frutta e verdura dei supermercati) e infilando la mano al suo interno raccogliamo gli escrementi del nostro peloso, li facciamo scivolare sul fondo del sacchetto, lo chiudiamo e via alla ricerca di un contenitore dei rifiuti. Quest’ultimo modo è più facile a dirsi che a farsi.

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Guinzagli, pettorine, collari

25 febbraio 2009

Il passo successivo è acquistare tutto il necessario per quando andremo a fare delle passeggiate con il nostro amico. Sarà sicuramente capitato che abbiamo incrociato qualche persona in compagnia del proprio cane. Se si fa attenzione si può notare che non c’è una uniformità di quale “mezzo” utilizzare per il proprio cane durante queste passeggiate.
Quindi possiamo vedere cani con i collari normali, a strozzo, guinzagli estensibili, guinzagli fissi, pettorine. A seconda del cane (o del suo proprietario) possono essere più o meno vezzosi, o si differenziano per dei particolari che seguono la moda.
Doverosa è la premessa che il collo è per ogni cane la parte più sensibile e delicata. Infatti mettendo al cane il collare lo mettiamo in una situazione di difficoltà poiché percepisce eventuali tiri o strattoni come una sorta di minaccia da parte dell’uomo.
La possibilità di poter rispettare la fisicità e salvaguardare il cane è data dall’utilizzo della pettorina e un guinzaglio non estensibile di circa tre metri.

Gli effetti negativi del collare possono essere i seguenti:

– danni fisici alla cervicale;

– danni fisici alla colonna vertebrale;

– danni alla trachea;

i quali possono essere causati dal continuo “strattonare” il cane.

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