Malattie dell’orecchio

Tutte le razze possono venire colpite colpite da otiti (infiammazione delle orecchie); alcune però sono più predisposte a motivo della particolare conformazione dell’orecchio o per la presenza di peli.

Otiti da corpo estraneo

Cani ad orecchie flesse e pelose quali cocker e setter subiscono spesso, in periodo estivo, la penetrazione di spighe d’erba. Infiggendosi nel canale auricolare, esse provocano un fastidioso disturbo e creano i presupposti per una successiva infezione. Il proprietario che ha portato a correre uno di questi cani in un prato 10 vede tornare improvvisamente indietro con la testa reclinata dal lato colpito. L’animale scuote il capo e cerca di grattarsi l’orecchio con l’arto posteriore. In poco tempo il veterinario con l’aiuto di otoscopio e pinza estrarrà la spiga sollevando l’animale da tanto fastidio. Se l’asportazione non avviene nel giro di pochi giorni, dal condotto auricolare inizierà a fuoriuscire un liquido purulento e maleodorante che certamente renderà più lunga e problematica la guarigione. I suggerimenti profilattici in questi casi consistono nel rasare in estate l’interno del padiglione auricolare per diminuire le probabilità di penetrazione delle spighe e nell’evitare di far scorrazzare il proprio cane nei prati pullulanti di queste ariste selvatiche, che possono penetrare anche negli spazi interdigitali

Otoematoma

Gli scuotimenti ripetuti del capo provocati da parassiti nel canale auricolare o da corpi estranei facilitano la rottura dei capillari sanguigni al di sotto della cute dell’orecchio. Ne consegue un versamento emorragico, detto ematoma, visibile all’esterno come rigonfiamento. Questa affezione, che ancora una volta colpisce con maggiore frequenza i cani a orecchie lunghe e flesse, necessita della correzione chirurgica. Il semplice svuotamento dell’ematoma è seguito da recidive che provocano una retrazione della cartilagine auricolare con conseguenti danni estetici. I parassiti che regnano nel condotto auricolare di parecchi cani vanno perciò combattuti con molta perseveranza; sarà questa la migliore profilassi contro il verificarsi dell’otoematoma.

Otite parassitaria

Il nome è di per se esplicativo: è dovuta cioè ad un piccolo parassita che si annida e prolifica all’interno dell’orecchio. L’infestazione avviene per lo più per contatto con altri animali, cani o gatti, ammalati. L’acaro responsabile provoca prurito e fastidio al cane che scuote e si gratta le orecchie. Dal padiglione fuoriesce cerume scuro. Per la guarigione dell’otite parassitaria non è sufficiente l’applicazione degli appositi medicamenti, è necessaria una pulizia continua dell’orecchio. La prevenzione è possibile evitando il contatto con animali colpiti, controllando e pulendo periodicamente le orecchie dei propri animali.

Traumi ed ematomi

Traumi all’orecchio, specialmente al padiglione auricolare possono arrecare non poco spavento in quanto sono spesso collegate ad un sanguinamento decisamente copioso, il padiglione auricolare è composta anche da cartilagine, se ferita si rallenta il processo di guarigione
Con la presenza di otiti croniche vi è il rischio della formazione di un ematoma dell’orecchio. Le due pareti di pelle che coprono la cartilagine si staccano e si riempiono di sangue o siero infastidendo ulteriormente il cane.
La terapia è esclusivamente chirurgica.

Fonti:

Enpa Valdarno
Il cocker
Setter inglese
Centro veterinario

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